
In passato, con i bimbi piccoli, abbiamo trascorso una decina d'anni a Cavalese durante le vacanze estive. Come sempre avviene in questi casi, si fanno amicizie che poi rimangono ed è quindi piacevole ritrovarsi nel corso del tempo, magari negli stessi luoghi.
Così è stato con i nostri amici della provincia di Savona: sapendo che avevano prenotato una settimana a Cavalese, da Sabato 23 agosto al sabato successivo ci siamo organizzati per fare anche noi un weekend col camper in zona in modo da passare un po' di tempo insieme a loro.
Nei dintorni di Cavalese non ci sono campeggi veri e propri, per trovarli occorre spostarsi a Predazzo, abbiamo però trovato un agriturismo poco distante dal centro del paese, Agritur Perlaie, il quale oltre che essere dotato di un paio di appartamenti da affittare ha anche la possibilità di offrire alcune piazzole ai campeggiatori nel prato di fronte alla abitazione.

Chiediamo pertanto informazioni per il weekend, tre notti con arrivo venerdì 22 e partenza lunedì 25 agosto, tramite il form che troviamo sul sito. Ci arriva la risposta via email dalla sig.ra Chiara che ci informa di avere disponibilità al costo di 126 euro per 3 notti, per piazzola + camper, 2 persone, carico-scarico, elettricità, tassa rifiuti, uso del blocco servizi con docce libere.
Arrivo al Campeggio
Agritur Perlaie si trova sulla statale 48 delle Dolomiti in uscita da Cavalese direzione Tesero, un chilometro dopo la galleria sulla sinistra, Un insegna di legno posta a fianco del cancello lo segnala, in prossimità di uno slargo sul quale si innesta una stradina che sale a località Spianaz.
Arriviamo intorno alle 15.30 e troviamo il marito della sig.ra Chiara che ci accoglie e ci fa prendere possesso della nostra piazzola, ci fa collegare alla colonnina dell'elettricità, ci mostra dove sono docce e servizi, poi ci rimanda al ritorno della moglie, al momento non presente, per espletare la registrazione e le formalità burocratiche annesse e connesse.
Ne approfittiamo per fare un giro in bicicletta (che abbiamo portato con noi in camper) nei dintorni.
Il Campeggio all'Agritur
Le piazzole per camper sono ricavate sul terreno antistante l'abitazione, sia a sinistra che a destra del vialetto di accesso in salita. Alcune sono già occupate da roulotte stagionali, altre da camper. Ci sono comunque posti liberi anche se, per ottimizzare gli spazi, ci viene richiesto di non allargarci troppo con la distesa.
Il terreno e ben livellato quindi non ci sono problemi di pendenze, la nostra piazzola è sulla sinistra dell'edificio abitazione, a poche decine di metri dai servizi igienici, servizi che sono suddivisi per uomini e donne, con docce separate, c'è un WC per disabili e uno svuotatoio per i WC chimici. Nello stesso stabile ci sono anche i lavelli per le stoviglie, la lavanderia e stireria. Tutto quanto molto pulito ed in ordine.
L'azienda zootecnica si occupa di allevamento di ovini, 200 pecore di razza autoctona e alcune capre. Caratteristica è la presenza all'interno del campeggio di diversi conigli allo stato brado.
Dintorni
La zona non è per noi nuova vista la nostra passata decennale frequentazione. Cavalese è sempre piacevole come località di vacanza in quanto offre opportunità di svago e di relax per tutti i gusti, sia nel centro storico e aree limitrofe (Parco della Pieve, Piscina, Palazzo del Ghiaccio, Funivia del Cermis...) che a livello di passeggiate e trekking (in pochi chilometri si raggiungono le cime del Latemar, delle Pale di S.Martino e del Catinaccio), nonchè di bicicletta (piste ciclabili della Val di Fiemme e della Val di Fassa).
Durante il nostro soggiorno infatti riusciamo a fare un bel giro in bicicletta e un paio di escursioni:
Biciclettata: dal nostro camping a Tesero, Lago di Tesero, Masi di Cavalese, Molina di Fiemme, e rientro.
Passeggiata: dal nostro camping saliamo per la strada che porta a Spianaz e che poi devia su un sentiero quasi in piano che porta al paese di Varena (1200 m slm), quindi Cavalese dove incontriamo i nostri amici presso il parco della pieve, prima di rientrare al campeggio.
Trekking: da Pampeago (che raggiungiamo in auto) a Passo Feudo (dislivello 500 mt.), salita su strada asfaltata fino a quota 2000, poi su sentiero di montagna fino al passo.




